Hollande non cede: l’euroriforma non si tocca

Hollande
Autore immagine : Matthieu Riegler; licenza immagine: CC BY 3.0

In un intervento pubblicato oggi dal quotidiano francese Sud Ouest, il presidente Hollande ha dichiarato che la riforma del lavoro è un testo progressista utile al Paese e ha confermato l’intenzione del Governo di non cedere alle contestazioni guidate dal sindacato Cgt.

Probabilmente egli deve sottostare alle direttive ricevute dall’alto che vogliono imporre, ad ogni costo, alla Francia una riforma già approvata in altri Paesi dell’Unione (come l’Italia).

Ma questa volta non sarà facile. Dietro le proteste francesi, infatti, non ci sono solo movimenti disorganizzati come Nuit Debout (che fanno più parole che fatti), ma le mobilitazioni sono guidate da sindacati che stanno dimostrando una capacità enorme nel muovere i lavoratori di ogni settore. Grazie a loro si sono fermate raffinerie, centrali nucleari, trasporti: tutti settori strategici il cui blocco provoca disagi immensi al Paese.

Lo sciopero dei ferrovieri è iniziato oggi, mentre per il fine settimana è stato confermato lo sciopero dell’aviazione civile.

Sarà veramente dura per Hollande e Valls fronteggiare una rivolta in continua crescita, anche in vista degli Europei di calcio (che avranno inizio il 10 giugno).

Ma i governanti francesi, per ora, tengono duro anche perché un eventuale ritiro del Loi Travail potrebbe apparire come una debolezza per l’intera Europa che è, chiaramente, la vera fautrice della riforma.

L’ultraliberismo sta attaccando senza pietà ogni Paese Europeo ma, per fortuna, uno spiraglio di resistenza esiste ancora e i francesi ce lo stanno dimostrando. Forse non è del tutto morta la speranza di distruggere quest’Europa prima che sia il suo folle progetto a distruggere noi.

 

Fonte:

sputniknews; Hollande: Legge sul lavoro non sarà ritirata pubblicato il 31 maggio 2016; [http://it.sputniknews.com/politica/20160531/2790235/francia-hollande-legge-lavoro.html]

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